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Musei e centri culturali

L´interesse per il folklore Csango inizia nel XIX secolo, in particolare grazie al frate francescano Elek Gegó, collaboratore dell´Accademia delle Scienze d´Ungheria (giunto in Moldavia nel 1836),  al prete romano-cattolico Ince János Petrás (1813-1886), parroco a Pusztina e Klézse.

Lo stesso Béla Bartok studió la musica e la letteratura csango.

don Ince János Petrás

Negli anni ´30 gli studi sul patrimonio cultturale csango si intensificano, soprattutto da parte di etnografi ungheresi, interessati agli elementi arcaici di questo popolo di lingua ungherese.
Con la seconda guerra mondiale, il nazional-comunismo e - soprattutto - il regime Ceausescu, diventa sempre piú difficile e poi impossibile studiare e valorizzare la cultura csango.
La situazione non é migliorata di molto dopo la cosí detta "Rivoluzione": le autoritá si oppongono a qualsiasi iniziativa volta a preservare e promuovere la cultura csango.
Nonostante tutte queste difficultá i Csango sono impegnati nel realizzare musei dove poter conservare e far conoscere la loro cultura ricchissima di arte.
Ecco le istituzioni museali csango attualmente esistenti:

   - Museo etnografico dei Csango di Gyimes - Gyimesbúkk

   - Collezione di attrezzi agricoli dell´Agriturismo Deáky - Gyimesbúkk
   - Casa natale del pittore csango Imre Antal - Gyimesfelsólok
   - Raccolta di attrezzi agricoli della Fondazione "Szeret-Klézse" - Klézse

Museo etnografico dei Csango di Gyimes - Gymesbúkk (Ghimes-Faget)

Aperto nel 1990 dalla ex maestra Mária Tankó Antalné nella parte della sua casa piú vicina alla strada principale. Facilmente raggiungibile, sorge di fronte alla stazione ferroviaria (un grande edeificio dei tempi in cui questa parte della Transilvania era la porta Est del regno d´Ungheria). La collezione, iniziata nel 1975, comprende circa 1600 pezzi: dai tessuti agli attrezzi agricoli, dalle icone ai libri, dall´arredo alle stoviglie. Si tratta dell´unica istituzione museale vera e propria dei paesi csango. Dal 1990 il museo é stato visitato da 25.000 turisti. Nel villaggio si trova un ristorante tipico, un agriturismo ed i resti del castello di Rákóczy.

Le collezioni del museo

 

La signora Mária con András Deáky davanti l´ingresso del museo

L´interno del museo (prima stanza)

 

Indirizzo: Muzeul Etnografic (Néprajzi Múzeum), 5494 Ghimes-Faget (Gymesbúkk), Bacau, Románia
Orario di apertura: aperto tutto l´anno, tutti i giorni, dall´alba al tramonto. Suonare al cancello sulla destra e chiedere di "Mária néni" (Donna Maria, ovvero Mária Tankó Antalné), che abita dietro il museo.

Collezione di attrezzi agricoli dell´Agriturismo Deáky - Gymesbúkk (Ghimes-Faget)

Fondato dal maestro di scuola András Deáky (insegnante di tedesco e ungherese), il complesso agrituristico offre graziosissime casette in stile csango con tutti i servizi. Le casette sono state decorate con attrezzi agricoli usati ancora oggi dai contadini della regione. Modello di sviluppo per tutti i villaggi csango dove le autoritá ostacolano lo sviluppo economico e sociale.
Indirizzo: Deáky András, 5494 Ghimes-Faget (Gymesbúkk), Bacau, Románia
Telefono: 0040 34385621 (anche Fax), 0040 93591410 (mobil)
E-mail: deakyandras@xnet.ro
Pagina web: http://www.maganszallashely.hu 

 

Casa natale del pittore csango Imre Antal - Gyimesfelsólok
Nato a Gyimesfelsólok il 24 febbraio 1944, Imre Antal éil piú importante pittore csango contemporaneo. Dopo gli studi a Marosvásárhely, Csikszereda, nel 1966 si sposa. Tra 1967 e 1968 lavora per il Museo Székely di Csíkszereda. Nella casa natale di Gyimesfelsólok, tra 1968 e 1986, operó una scuola di disegno per bambini (che vinsero piú premi nel mondo). Ha esposto - in Transilvania e in Ungheria - a Csíkszereda (1968, 1970, 1972, 1975, 1979, 1985, 1988, 1995, 1996, 2000), Székelyudvarhely (1970), Kolozsvár (dal 1968 al 2000), Székelykeresztúr (1970), Marosvásárhely (1978), Brassó (1979), Budapest (1990), Veszprém (1993), Csongrád (1993), Makó (1991-2000), Zalegerszeg (1992-1995), Keszthely (1996), Héviz (1997), Gyergyószentmiklós (1997). Nei paesi csango ha esposto a Gyimesfelsólak e Bákó. All´estero ha esposto a Munster (Germania, 1988), Washington (USA, 1989) e Kisinyev (Repubblica di Moldavia, 1997). 

 

Imre Antal, L´albero della vita, s.d.

Imre Antal nel suo studio di Gymesfelsólak

Raccolta di attrezzi agricoli della Fondazione "Szeret-Klézse" - Klézse (Cleja)

Fondata dal poeta contadino csango András Duma, la fondazione ha lo scopo di stimolare la rinascita dei villaggi csango dopo i duri anni del regime Ceasusescu, che ha lasciato profonde ferite nelle popolazioni locali. La Fondazione prende il nome dal paese di Klézse e dal fiume Szeret. La guida della fondazione é garantita da András Duma, András Deáky (maestro in pensione, proprietario di un agriturismo a Gyimesbúkk) e da un giovane medico di Somoska, Mihály Kotis, il cui sogno é aprire un ambulatorio gratuito a Klézse. La fondazione opera in tutti i settori: dal sociale al sanitario, dal culturale all´edicativo. Da anni raccoglie vecchi attrezzi agricoli e tessuti artistici con l´intento di istituire un museo etnografico csango, sul modello di quello esistente a Gyimesbúkk.

 

La biblioteca della fondazione

 

 

Indirizzo: RO 5529 Cleja-Buda (Klézse-Buda), 65, Jud. Bacau (Bákó megye)
Telefono: 0040 234253269 (anche Fax), 0040 723226953 (András Duma), 0040 723591410 (András Deáky) e 0040 72530052 (Mihály Kotis)
E-mail: szeret_klezse_alapitvany@hotmail.co, aduma@xnet.ro, deakyandras@xnet.ro, mkotis@xnet.ro